Settembre 2006  Supplemento alla rivista EL.LE - ISSN: 2280-6792
Direttore Responsabile: Paolo E. Balboni
La radio che si vede di Rita Grassato

ABSTRACT

Per la sua natura autentica, la radio può sostenere la motivazione allo studio della LS, ma può anche risultare frustrante, se il suo ascolto non è accompagnato da attività che facilitino la comprensione e i compiti non sono adeguati al livello linguistico dei discenti.

Poco utilizzata in classe nella sua versione analogica, la radio può dimostrarsi uno strumento molto ricco e facile da proporre in aula grazie alle nuove tecnologie.

Nella prima parte si descrivono la radio web e le caratteristiche che la distinguono dalla radio analogica. Nella seconda parte si propongono alcuni utilizzi didattici per la lezione di LS.

 

 

1. RADIO ANALOGICA VS RADIO DIGITALE

 

La radio è lo strumento che meglio di altri permette di sviluppare la comprensione orale in quanto l’ascolto non è accompagnato da immagini e quindi favorisce la concentrazione sul messaggio orale; fornisce anche un modello di parlato autentico rispecchiando l’eloquio naturale del parlante nativo, con le sue caratteristiche fonologiche e intonative, con il suo procedere non sempre lineare ma interrotto da pause, riformulazioni e correzioni, e per questo risulta uno strumento particolarmente interessante per la classe di lingua.

Le nuove tecnologie hanno reso più facile l’accesso alle trasmissioni delle emittenti radiofoniche straniere poiché molte di esse trasmettono anche via Internet.

Non è possibile dare cifre esatte sul numero di radio web, data la facilità, (non è necessario avere una concessione amministrativa), ed economicità con cui si può avviare una radio online; tuttavia, nel 2002 il M.I.T.1 ne calcolò 27.000, ma potrebbero essere per lo meno triplicate da allora. Non sempre sono la versione digitale delle radio tradizionali; molte sono emittenti che trasmettono i propri programmi, spesso destinati a un pubblico di nicchia, esclusivamente attraverso Internet.

Le prime radio web nacquero negli Stati Uniti a metà degli anni ’90 del secolo scorso quando fu messa a disposizione degli utenti della rete la prima versione del software RealAudio. In Italia le prime radio online hanno iniziato a trasmettere nel 1998 e a tutt’oggi manca una regolamentazione di legge del fenomeno.

Rispetto ad altre forme di comunicazione di massa, sono pochi gli studi sulla radio digitale rintracciabili in Internet e la maggior parte provengono dalla Spagna, dove, soprattutto tra i professionisti del giornalismo radiofonico e gli esperti di comunicazione, si è sviluppato un intenso dibattito e interesse per questo fenomeno, e dai Paesi sudamericani, dove la radio rappresenta il principale mezzo di comunicazione e dove l’attenzione è rivolta all’uso educativo della stessa.

Cebrián Herreros (2003) sottolinea che finora si è insistito più sulla tecnologia che sulle differenze comunicative tra la radio analogica e quella digitale; osserva anche che quest’ultima dovrebbe offrire, secondo la normativa spagnola, contenuti e servizi diversi dalla sorella maggiore, ma che si è ancora ai primi passi nello sviluppo delle potenzialità del nuovo mezzo di comunicazione.

Secondo García González (2005) sono almeno tre i punti di evoluzione della radio a seguito della rivoluzione digitale:

  • la trasformazione del modo di offrire contenuti (dal programma in diretta allo stoccaggio di puntate di alcuni programmi);

  • l’estensione delle radio tematiche che erano limitate dalla trasmissione in FM e lo sviluppo della radio on demand;

  • l’integrazione dell’audio con elementi multimediali (la “radio che si vede”).

La radio online, infatti, integra il suono con le immagini, la lingua orale con quella scritta, l’interazione tra il conduttore e l’ascoltatore con l’interazione tra gli ascoltatori attraverso i forum e le chat; scardina i vincoli temporali della diretta, in quanto il file sonoro può essere conservato per un certo periodo di tempo in apposite sezioni del sito web e l’ascoltatore può salvarlo nel proprio PC per un ascolto successivo2; supera i limiti territoriali fisici, potendo essere ascoltata da qualsiasi parte del mondo, pur permanendo i limiti culturali, soprattutto linguistici.

L’informazione si arricchisce di contenuti e di strumenti per un maggior coinvolgimento dell’utente che può gestirla in modo personale, seguire i propri interessi e curiosità, rendendosi indipendente dalle scelte di programmazione della redazione radiofonica. Va notato, tuttavia, che tale libertà non è totale in quanto, comunque, i file scaricabili sono determinati dall’emittente che li mette a disposizione. Infatti, non è possibile salvare facilmente una trasmissione che si sta ascoltando in diretta e che l’emittente non abbia previsto di mettere a disposizione.

Non ultima è da rilevare la trasformazione dei ruoli di emittente e ricevente: grazie alle nuove tecnologie l’ascoltatore può essere ancora più partecipe, producendo contenuti; alcune radio web, infatti, invitano i propri ascoltatori ad inviare materiali da caricare in uno spazio dedicato all’interno del loro sito.

García González (2005), che lamenta l’assenza di un dibattito sugli usi possibili dei nuovi contenuti offerti dalla radio web, auspica che alla rivoluzione tecnologica segua “una rivoluzione creativa in termini di contenuti, linguaggi e (…) di modi di comunicare”.

 

 

2. POTENZIALITÀ EDUCATIVE DELLA RADIO ONLINE

 

La radio online si configura come uno strumento che aumenta le possibilità di comunicazione e interazione” (Pestano Rodriguez, Gabino Campos 2004: 1) e trova nella scuola un ambiente ideale per il suo utilizzo, non solo per lo sviluppo dell’abilità di ascolto ma pure per la potenzialità produttiva: si sta, infatti, diffondendo anche in Europa la sperimentazione di radio interattive e scolastiche.

La tipologia di programmi che si possono incontrare in Internet è molto varia e soddisfa molteplici interessi. Particolarmente interessanti per i giovani possono essere le interviste ai cantanti preferiti, che nel formato sonoro risultano certamente più stimolanti; con gli studenti più grandi può essere motivante l’ascolto di reportage che generalmente offrono un approfondimento della notizia o del tema di interesse.

Inoltre, l’analisi testuale dei file che si possono scaricare dai siti delle radio può contribuire a sviluppare la competenza comunicativa degli studenti, uno degli obiettivi fondamentali e trasversale del curricolo scolastico.

Per l’insegnante di LS la possibilità di accedere in modo rapido e facile alle radio straniere costituisce uno stimolo ulteriore all’arricchimento delle lezioni con materiale audio autentico che si può trovare online. L’arricchimento si pone su diversi piani: fonologico (esempi autentici di intonazione e pronuncia con varianti regionali); testuale (generi orali); lessicale (espressioni tipiche del parlato che difficilmente si trovano nei manuali di lingua); culturale (i materiali aprono una finestra sulla cultura nella sua accezione più ampia: letteratura, storia, tradizioni, scienza, tecnologia, musica, cinema, ecc.).

 

 

3. TECNOLOGIA NECESSARIA

 

Per poter ascoltare una radio web sono necessari:

  1. un PC munito di casse e scheda sonora;

  2. un modem che permetta l’accesso ad Internet, preferibilmente banda larga e tecnologia ADSL;

  3. i programmi Real Player e/o Windows Media Player, i più diffusi, che si possono scaricare gratuitamente;

  4. eventuale masterizzatore per copiare su CD il materiale che l’insegnante voglia utilizzare per un ascolto in aula senza accedere all’aula multimediale o in assenza di essa nei locali della scuola.

 

 

4. PROPOSTE OPERATIVE

 

L’offerta di radio web italiane è assai ampia: secondo uno dei localizzatori3 che si possono utilizzare sono rintracciabili 118 stazioni radio italiane che trasmettono online; da un’attenta analisi emerge, però, che nell’elenco sono compresi sottocategorie della Rai e siti che raccolgono altri link a radio online. Si sono visitati diversi dei siti proposti da Radio Locator, ma pochi risultano veramente utili; in alcuni casi si approda alle pagine web di radio che trasmettono solo in forma analogica e che probabilmente sono ancora in fase di progettazione della loro versione online; in altri casi mancano molti dei contenuti che distinguono una radio online dalla sua forma analogica, per esempio non c’è un archivio sonoro, ma solo di testo. Per questo si è deciso di focalizzare l’attenzione su Radio 1 e FashionFm, radio dedicata al mondo della moda.

 

4.1. IL SITO DI RADIO 1

 

La scelta di analizzare il sito di Radio 1 è nata dopo aver visitato i siti dei tre canali radiofonici della Rai; il primo canale offre una maggiore varietà di argomenti rispetto agli altri due e per questo ci sembra più interessante per un uso didattico. Per ascoltare i materiali audio è richiesto il software Real Player.

Si accede al sito di Radio1 dall’home page della Radio Televisione Italiana (http://www.rai.it/) cliccando sul link Radio 1 che si trova nella seconda metà in basso della pagina, sezione Ascolta la radio4.

La pagina principale di Radio 1 è divisa in tre parti.

Nella parte superiore vi è una stringa di collegamenti comune a tutte le pagine del sito RAI che permettono il rapido accesso alle sezioni TV, Radio, News, ecc., e una casella per la ricerca. Sul lato destro si trova il riquadro Ascolta Live – Ora in onda con indicato il programma che si sta trasmettendo (a volte con link alle pagine dedicate) e l’orario dei giornali radio previsti al suo interno. Cliccando su GR1 si accede ad una pagina che permette di ascoltare le edizioni della giornata o dei giorni precedenti o addirittura anni precedenti. Per ciascuna edizione viene proposta una sintesi delle notizie in forma di testo e la possibilità di ascoltarne la versione integrale.

Chiude la sezione una stringa che permette di selezionare, da una finestra pop-up, i diversi programmi raggruppati per tematica: Attualità – Scienze – Economia – Cultura – Sociale – Sport – Musica – Religione – Costume – Agriambiente.

Nella metà sinistra della parte centrale della pagina principale si trovano le seguenti sezioni:

  • Le notizie con link all’ultimo GR1 messo online e una sintesi di notizie aggiornate;

  • una casella Cerca che permette di ricercare documenti contenenti una determinata parola;

  • Radio1Podcast che permette di consultare la lista di programmi dei quali è possibile scaricare i file in MP3; per ogni programma viene data una sintetica descrizione; non per tutti i programmi di Radio1 è previsto questo servizio e scaricare il file può richiedere alcuni minuti se la linea Internet non è molto veloce;

  • Disponibile online: all’interno del riquadro sono elencati i programmi per i quali sono presenti materiali audio che si possono riascoltare;

  • Il palinsesto per conoscere la programmazione della giornata o settimana.

Chiudono una stringa con collegamenti a I volti della radio, Credits, Frequenze e Email, e il collegamento all’archivio storico.

Nella metà destra alcuni riquadri illustrano i contenuti di alcuni programmi della giornata o in programmazione nei giorni successivi. Cliccando sull’immagine o sulle frecce a fine testo si accede alle pagine dedicate.

Si sono visitate le pagine di molti dei programmi del canale radiofonico e si è constatata la ricchezza di materiali che si possono utilizzare per attività linguistiche e microlinguistiche a diversi livelli, gradi di istruzione e indirizzi. Tra i programmi della sezione Attualità si è pensato di approfondire News Generation, il giornale radio dei ragazzi, in onda nel primo pomeriggio dal lunedì al venerdì per 10 minuti circa durante il periodo scolastico, che prevede una partecipazione attiva dei giovani ascoltatori. La pagina principale è molto allegra in stile fumetto; al centro due nuvolette, una per l’ultima puntata trasmessa e una dedicata a notizie, incontri e suggerimenti con link a schede sintetiche sugli argomenti proposti.

Il menù a sinistra contiene collegamenti a:

  • Puntate trasmesse;

  • Scuole italiane che partecipano al programma;

  • Ragazzi nel mondo, che raggruppa scuole, prevalentemente italiane, all’estero;

  • Lo sport, sezione che contiene le puntate che hanno avuto come ospiti campioni di diverse discipline sportive;

  • Più libri più liberi, brevi schede su letture per ragazzi;

  • Gli Artisti in cui sono raccolte le interviste a cantanti italiani;

  • I nostri amici con messaggi anche audio da parte di ascoltatori del programma (non solo giovanissimi);

  • Link, lista di collegamenti a siti esterni.

Nell’angolo in basso a destra l’icona I video fa accedere alla sezione in cui sono raccolti videoclip e che include anche contributi delle scuole registrate al programma.

 

4.1.1. Le attività

 

A – Video dell’intervista a Tiziano Ferro (durata in minuti: 2,47)
nella sezione I Video – 25/02/2005

 

La brevità del video limita notevolmente la tipologia e il numero di attività che si possono svolgere; tuttavia è un esempio semplice di intervista ad un giovane artista italiano e può essere il punto di partenza per un’attività scritta.

Il file non ci sembra sfruttabile per un’analisi degli elementi fonologici né culturali.

 

Livello: B1.
Destinatari: adolescenti.
Requisiti: conoscenze: sapere quali sono gli elementi caratteristici di un articolo di giornale o rivista, conoscere la forma e gli usi del presente indicativo, passato prossimo e passato imperfetto; competenze: saper descrivere una persona, saper prendere appunti, saper rielaborare ed organizzare le informazioni trascritte, saper navigare in Internet e utilizzare Word; capacità: saper collaborare con i compagni.
Obiettivi: capacità: scrivere un articolo a partire da un input sonoro e visuale.
Tempi: 2 ore da 50 minuti.
Modalità di lavoro: in plenaria, in coppia e in gruppi di 4.
Materiali: aula multimediale con collegamento ad Internet e i programmi Internet Explorer (o altro browser), Word, Real Player, stampante, cuffie, o in assenza videoproiettore e schermo bianco per la proiezione, casse acustiche.
Problemi: il video non può essere scaricato per cui la sua visione deve avvenire in aula multimediale; il volume non è molto alto e la traccia video e audio di qualità non sempre buona.
Percorso: le prime due fasi si svolgono nella prima ora e la fase di sintesi nella seconda ora.
1) Fase di motivazione: in una lezione precedente l’attività in aula multimediale, l’insegnante avrà proposto l’ascolto di una canzone di Tiziano Ferro. In aula multimediale l’insegnante presenta l’attività con riferimenti all’ascolto della canzone invitando a fare ipotesi sul cantante (È giovane? Come immaginate che sia fisicamente?). Quindi proietta il video in plenaria per un primo contatto con il materiale, che successivamente gli studenti dovranno analizzare in gruppo, e per trovare riscontri alle loro ipotesi su Tiziano Ferro. Può porre alcune domande di comprensione globale o apprezzamento del video, (quali temi affronta l’intervista, l’opinione di Tiziano Ferro sul cartoon), che possono poi guidare gli studenti sia nell’analisi dell’intervista che nella stesura della scaletta dell’articolo che dovranno scrivere.
2) Fase di analisi: se l’aula multimediale è equipaggiata con PC muniti di cuffie, gli studenti divisi in gruppi potranno svolgere l’attività in modo autonomo. In caso contrario l’insegnante proietterà più volte il video alla classe.
Nel primo caso gli studenti digitano l’URL della pagina che contiene il video e iniziano la visione/ascolto del file. Individualmente prendono appunti sul contenuto e su altri elementi relativi a Tiziano Ferro (descrizione fisica del cantante, personalità). Dopo almeno tre visioni gli studenti possono confrontare gli appunti e creare una lista unica digitandola direttamente in un documento Word.
3) Fase di sintesi: dopo aver concordato in gruppo la scaletta, gli studenti lavorano a coppie e redigono una bozza dell’articolo; una coppia si occupa della stesura del testo e l’altra ricerca le immagini da inserire. Successivamente il gruppo edita l’articolo discutendo le scelte linguistiche operate dalla coppia incaricata della stesura del testo e la scelta delle immagini della coppia incaricata della loro ricerca. Sempre in gruppo si concorda anche la grafica e si compone la versione finale dell’articolo che viene stampato e consegnato all’insegnante.
4) Fase di feedback: in una lezione successiva l’insegnante verifica l’apprezzamento dell’attività e consegna gli articoli con le sue osservazioni linguistiche e stilistiche.
Attività ulteriori: l’attività potrebbe inserirsi in un progetto più ampio, per es. la creazione di una raccolta di canzoni italiane accompagnata da un fascicolo con schede sui cantanti.5

 

 

B – Ascolto dell’intervista a Giuseppe Povia (durata in minuti: 10,54)
nella sezione Gli artisti – 26/04/2006

 

La lunghezza dell’intervista permette un’analisi di elementi fonologici, ma l’ascolto può risultare impegnativo per un livello basso e per un pubblico particolarmente giovane. Per un livello basso l’ascolto può concentrarsi su una parte dell’intervista e con un compito semplice che sviluppi la comprensione mirata. L’ascolto permette di introdurre un evento popolare qual è il festival di Sanremo. La qualità audio è buona.

 

Livello: A2.
Destinatari: studenti della scuola secondaria di secondo grado.
Requisiti: conoscenze: conoscere la forma interrogativa e i principali avverbi interrogativi, saper coniugare il presente indicativo e il passato prossimo dei principali verbi, saper utilizzare il verbo “piacere”, conoscere l’intonazione delle domande parziali; competenze: saper ascoltare globalmente e in modo mirato, saper identificare informazioni specifiche in un testo scritto, saper formulare domande parziali utilizzando l’intonazione corretta, saper navigare in Internet; capacità: sapersi orientare in documenti multimediali.
Obiettivi: conoscenze: discriminare le tonìe conclusiva e sospensiva, consolidare l’uso del presente indicativo e del passato prossimo; competenze: potenziare l’ascolto mirato, migliorare l’intonazione delle domande totali, potenziare la formulazione di domande.
Tempi: 2 ore da 50 minuti.
Modalità di lavoro: in plenaria, individualmente, in coppia e in gruppi di 4.
Materiali: fotocopie, aula multimediale con collegamento ad Internet e i programmi Internet Explorer (o altro browser), Word, Real Player e Windows Media Player, stampante, cuffie, videoproiettore e schermo bianco per la proiezione, casse acustiche.
Problemi: il file audio non può essere scaricato per cui il suo ascolto deve avvenire in aula multimediale. Lo stesso problema si presenta per il video dello spot pubblicitario da utilizzare nella fase di globalità.
Percorso: le fasi 1-4 si svolgono nella prima ora, le fasi 5-7 nella seconda
1) Fase di motivazione: l’insegnante proietta il clip della pubblicità di Kinder Sorpresa per presentare il primo grande successo di Povia e verificare se gli allievi già conoscono il cantante. Quindi presenta l’attività nelle sue fasi e gli obiettivi. Chiede agli studenti di scrivere quali domande farebbero a Povia per conoscerlo meglio, segue un confronto in coppia che porti ad una unica lista.
2) Fase di contatto: l’insegnante fa ascoltare due spezzoni dell’intervista (da 3,40 a 4,36 e poi da 5,50 a 6,25) invitando gli allievi a verificare se e quali domande della loro lista sono presenti nel testo orale.
3) Fase di analisi degli elementi soprasegmentali: prima di affrontare i contenuti della porzione di intervista si procede con due ascolti del primo spezzone e l’insegnante chiede agli studenti di prestare attenzione all’intonazione nella presentazione che Povia fa della nuova raccolta di brani (tonìa sospensiva per indicare continuazione e conclusiva per indicare conclusione o inciso); segue la verifica in plenaria di quanto osservato, con illustrazione grafica delle tonìe conclusiva (che caratterizza anche le domande parziali) e sospensiva. L’insegnante propone ulteriori esempi e invita alcuni studenti a ripeterli.
4) Fase di sintesi degli elementi soprasegmentali gli studenti si esercitano in coppia nella lettura di esempi sia in L1 che in italiano6, nonché delle domande elaborate nella fase di motivazione. Può essere interessante e utile registrare alcune coppie dopo che si sono esercitate un po’.
5) Fase di comprensione orale: a coppie gli studenti entrano nel sito del programma radiofonico, seguendo le indicazioni fornite dall’insegnante e svolgono un’attività di comprensione, precedentemente letta in plenaria per risolvere eventuali dubbi linguistici e per preparare gli studenti all’ascolto mirato. Possibili domande: E’ la prima volta che Povia è ospite del programma? Che strumento suona Povia durante l’intervista? Quante canzoni (tracce) ci sono nel nuovo disco? Sono tutte in italiano? Quali canzoni canta? Ha figli? Quando comincia la sua tournée? Dove si possono trovare le altre date? Come si salutano?
Gli studenti ascoltano più volte, a ciascun ascolto segue un confronto su quanto compreso. L’insegnante gira tra le coppie per monitorare l’attività e quando la maggior parte delle coppie ha terminato propone una verifica in plenaria. Se i PC non sono muniti di cuffie gli ascolti sono controllati dall’insegnante.
6) Fase di comprensione scritta: nella seconda parte della lezione l’insegnante invita a visitare il sito di Povia. Divide la classe in due gruppi e al loro interno in coppie. Un gruppo visita la sezione Live e cerca le date della tournée e il costo del biglietto per il suo concerto; l’altro gruppo visita la sezione Discografia e prende nota di quanti dischi e singoli ha pubblicato il cantante e in che anno. Terminata la ricerca, gli studenti si riuniscono in gruppi di 4 (2 studenti del primo gruppo e 2 del secondo) e scambiano le informazioni raccolte.
7) Fase di feedback: a conclusione dell’attività si ha una verifica in plenaria delle informazioni raccolte. L’insegnante, anche in questo caso, verifica l’apprezzamento dell’attività.
Attività ulteriori: partecipare al forum del sito di Povia, visitare uno dei siti del Festival di Sanremo, (es. http://www.festivaldisanremo.com/) per conoscere meglio la manifestazione e gli altri vincitori, simulare un’intervista ad uno degli altri vincitori.

 

4.2. IL SITO DI FASHIONFM

 

Il sito di FashionFM risulta interessante al docente di microlingua di un corso per operatori nel mondo della moda.

Il sito ha una grafica moderna e dinamica ed è possibile ascoltare la radio e i materiali audio e video presenti nel sito sia con Real Player che con Windows Media Player.

Nella parte superiore vi è una stringa di collegamenti che permette di accedere rapidamente alle diverse sezioni del sito (Home Page, Radio, Musica, Moda, News, Beauty, Eventi, Partnership e English).

Sotto si trova una sezione in tre parti che contiene il logo della radio, la FashionFMCover e una breve presentazione delle radio e del sito.

Il resto della pagina è occupato da riquadri che contengono i collegamenti alle pagine delle diverse sezioni: Radio, Fashion News, Music News, Beauty News, Fashion Magazine, Fashion Shows, Events e Fashion Hotel.

Le sezioni più interessanti per un uso didattico sono certamente quelle relative alla Moda, in quanto contengono sia brevi articoli che video e interviste agli operatori del settore, non solo stilisti. Le interviste si trovano per alcuni degli eventi elencati nella pagina principale della sezione Moda a cui si accede dalla stringa superiore della home page. Alcuni degli audio sono in presa diretta quindi con rumori di fondo che disturbano l’ascolto. Nella sezione Fashion Shows per MilanoModaUomo sono incluse anche le musiche proposte come sottofondo delle sfilate della collezione Primavera Inverno 2007. Nella sezione Fashion Magazine è inclusa una raccolta di interviste trasmesse durante l’anno.

Le interviste durano da 2 a 5 minuti e sono utilizzabili a diversi livelli linguistici; sono interessanti anche perché riflettono accenti diversi dal nord al sud d’Italia. Frequente è l’uso di anglicismi.

 

4.2.1. LE ATTIVITÀ

 

Ascolto delle interviste ad Alessandro Dell’Acqua e a Gaetano Navarra
(durata in minuti: 2.30 + 1)
nella sezione Milano Moda Uomo PE 2007

 

Nelle due interviste gli stilisti parlano delle difficoltà di disegnare abiti maschili e descrivono le loro collezioni. C’è una notevole ricchezza lessicale e si può rilevare il ricorso a forestierismi, principalmente anglicismi. La durata è ridotta, ma l’ascolto può risultare difficile data la velocità dell’eloquio e i rumori di fondo. Per questo si propone un’attività molto guidata che richiede agli studenti solo la discriminazione delle informazioni, segnalando la risposta corretta con una X da apporre nella casella corrispondente.

 

Livello: A2.
Destinatari: studenti della scuola secondaria di secondo grado con specializzazione nel campo della moda.
Requisiti: conoscenze: conoscere i termini per indicare capi di abbigliamento e accessori; competenze: saper ascoltare globalmente e in modo mirato.
Obiettivi: competenze: potenziare l’ascolto mirato; capacità: saper descrivere i capi indossati da un/una modello/a.
Tempi: 1 ora da 50 minuti.
Modalità di lavoro: in plenaria e in coppia.
Materiali: fotocopie, aula multimediale con collegamento ad Internet e i programmi Internet Explorer (o altro browser), Real Palyer o Windows Media Player, videoproiettore e schermo bianco per la proiezione, casse acustiche.
Problemi: le interviste sono in presa diretta e quindi con rumori di sottofondo.
Percorso:
1) Fase di motivazione: l’insegnante presenta il calendario delle sfilate dell’anno sia Moda Femminile che Maschile che avrà ricostruito con un collega del settore o assieme agli studenti in precedenti incontri. Verifica se gli studenti hanno seguito le sfilate già svoltesi nell’anno in corso e sanno chi vi ha presentato le proprie collezioni. Chiede anche quali sono stilisti italiani che sentono più vicini al loro modo di creare. Quindi presenta brevemente l’attività e gli obiettivi. Distribuisce la fotocopia dell’attività di comprensione e chiede di coprire la seconda parte; legge il primo esercizio e verifica la comprensione dell’esercizio.
2) Fase di contatto: il primo ascolto richiede di individuare gli argomenti trattati nelle due interviste. L’insegnante chiede di coprire anche l’esercizio di comprensione globale e di ascoltare le due interviste cercando di cogliere la globalità del messaggio. Al termine gli studenti l’esercizio di comprensione globale. Si avvia un secondo ascolto per la verifica.
3) Fase di comprensione analitica: prima di procedere ad un ascolto più mirato l’insegnante legge con gli studenti la seconda parte per risolvere dubbi lessicali. L’ascolto mirato è diviso nei due argomenti trattati. Dopo due ascolti a foglio coperto, gli studenti svolgono il primo esercizio. Prima di procedere con ulteriori ascolti per lo svolgimento del secondo esercizio, si verifica in plenaria la prima attività. La verifica del secondo esercizio si svolge dopo ciascun ascolto a coppie che cambiano ogni volta. Prima dell’ultimo ascolto si ha la verifica in plenaria.
4) Fase di sintesi: a coppie gli studenti si pongono davanti ad un PC e accedono alle pagine di presentazione delle due collezioni nelle quali si trova un breve testo di presentazione e numerose foto. A turno ingrandiscono una foto e cercano di descrivere i capi oralmente.
5) Fase di feedback: alcuni minuti prima che termini la lezione l’insegnante proietta alcune foto di entrambe le collezioni e chiede ad alcuni studenti di descriverle.

 

10. CONCLUSIONI

 

L’insegnante di lingua ha a disposizione uno strumento abbastanza flessibile e ricco per proporre ascolti autentici in classe: la radio web. Certamente il suo utilizzo non è semplice poiché spesso, come si è dimostrato nelle attività proposte, è vincolato dalla necessità di accedere ad un’aula multimediale e a volte anche con vincoli temporali qualora nel sito dell’emittente non venga conservato il file audio che si desidera ascoltare. Richiede spesso una ricerca attenta e ripetuti ascolti prima di individuare il frammento utile; il problema si può limitare creando una banca dati, magari tra colleghi, catalogando i siti e i materiali presenti.

Con le attività proposte si è cercato di indicare possibili usi della risorsa per diversi livelli e obiettivi, evidenziando le caratteristiche multimediali dello strumento.

 

 

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI

 

http://en.wikipedia.org/wiki/Internet_radio
Breve articolo sulla tecnologia e la storia della radio in internet. Ultima modifica 31/07/2006 (in inglese)

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Podcast#Etimologia
Articolo sul podcasting. Ultima modifica 11/08/2006.

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Web_radio
Versione italiana del precedente articolo molto più sintetica. Ultima modifica 05/08/2006.

 

CEBRIÁN HERREROS, M., 2003, "La Radio en Internet", intervento al Primer Encuentro Global de Ciberperiodismo tenutosi a Madrid, 11-12 marzo 2003, disponibile all’URL: http://www.nebrija.com/eventos/dca/ciberperiodismo/Ponen_Cebrian_12-03-03.pdf

 

FAUS BELAU, A., 2001, "Reinventar la Radio", Chasqui, Revista Latinoamericana de Comunicación, num. 74, 2001, Quito, Ecuador, disponibile all’URL: http://chasqui.comunica.org/faus74.htm

 

GARCÍA GONZÁLEZ, A., 2005, "La Idea frente a la Técnica: el Valor de la Persona en la Radio Digital", Razón y Palabra, num. 42, diciembre 2004-enero 2005, año 9, Atizapán de Zaragoza, México, disponibile all’URL: http://www.cem.itesm.mx/dacs/publicaciones/logos/anteriores/n42/ agarcia.html

 

LÓPEZ, M., 2006, "La Radio por Internet: la radio sin fronteras", Razón y palabra, n. 49, febrero-marzo, año 10, Atizapán de Zaragoza, México, disponibile all’URL: http://www.cem.itesm.mx/dacs/publicaciones/logos/anteriores/n49/bienal/Mesa3/M%F3nicaL%F3pez.pdf

 

PAVAN, E., 2004, "Il radiodramma: uno strumento per la didattica", Educazione letteraria e nuove tecnologie, Balboni, P. E. (a cura di), Torino, Utet, pp. 220-240

 

PESTANO RODRIGUEZ, J. e GABINO CAMPOS, M., 2004, "La radioweb, instrumento para la innovación educativa", Espéculo. Revista de estudios literarios, num. 26, marzo-junio, año IX, Madrid, Universidad Complutense de Madrid, disponibile all’URL: http://www.ucm.es/info/especulo/numero26/radioweb.html

 

RODERO ANTÓN, E., 2002, "La Radio en Internet: el reclamo de un nuevo producto radiofonico disenado para la red" intervento al III Congreso Nacionale de Periodismo Digital tenutosi a Huesca (Spagna), 17 e 18 gennaio 2002, disponibile all’URL: http://cuarto.congresoperiodismo.com/comunicaciones/rodero_comunica.doc

 

RODRÍGUEZ RESÉNDIZ, P. O., 2005, "México: nuevas opciones en la radio", Altablero, num. 33, febrero-marzo 2005, Bogotá, Ministerio de Educación Nacional, República de Colombia, disponibile all’URL: http://chasqui.comunica.org/faus74.htm

 

VETTOREL, P., 2006, "Canzoni in classe: la vita non è (tutta) fuori", Lingua e Nuova Didattica, n. 1, febbraio 2006, anno XXXV, Milano, LEND

 

 

RIFERIMENTI SITOGRAFICI

 

http://www.fashionfm.it/
FASHIONFM, webradio e website quotidianamente aggiornato, si parla di moda, wellness, musica e design con news e interviste ai protagonisti

 

http://www.ferrero.it/index.php
Home page del sito della Ferrero

 

http://www.radio-locator.com/
Home page di un motore di ricerca dedicato alle stazioni radio che trasmettono per internet.

 

http://www.rai.it/
Sito ufficiale della Radio Televisione Italiana, accesso alla home page.

 

http://www.windowsmedia.com/MediaGuide/Home
Home page di Windows Media con link per il download del programma Windows Media Player

 

http://www.realnetworks.com/products/media_players.html
Pagina informativa su Real Player con il link per il download.

 

 

 

1 Massachusetts Institute of Technology, università statunitense specializzata nel campo scientifico e tecnologico, situata a Cambridge, nelle vicinanze di Boston.

2 Ancora maggiore libertà si ottiene con il podcasting ossia la possibilità, su richiesta, di ricevere automaticamente nel proprio lettore MP3 o PC file aggiornati di un determinato tema caricati dall’emittente nel sito.

3 Il localizzatore è indicato nella sitografia.

4 Si può accedere ad esso anche dal link generico Radio che si trova nella stringa di collegamenti in alto, ma ciò richiede un ulteriore passaggio in quanto il link superiore porta alla pagina generale della sezione radio.

5 Idea tratta da Vettorel, P., 2006, “Canzoni in classe: la vita non è (tutta) fuori”.

6 Per un confronto delle curve intonative nelle due lingue e per rinforzare la capacità di discriminare gli elementi soprasegmentali.


Foglio dello studente

Milano Moda Uomo PE 2007

 

 

COMPRENSIONE GLOBALE:

 

Nelle due interviste si parla di due argomenti. Indica quali con una X nel riquadro corrispondente.

La storia del marchio

Le caratteristiche della collezione

Le musiche delle sfilate

La creazione di collezioni Uomo

La politica di marketing del marchio

La ricerca di nuovi tessuti

 

 

 

 

COMPRENSIONE MIRATA:

 

1) La creazione di collezioni Uomo: indica con AD la risposta di Alessandro Dell’Acqua e GN la risposta di Gaetano Navarra alle domande dell’intervistatrice. Attenzione alcune affermazioni non sono presenti in nessuna delle due interviste.

 

Nel disegnare la linea uomo che cosa ti riesce più facile

e cosa invece ti riesce più difficile?”

Che cosa ti piace di più disegnare quando pensi al menswear,

cosa trovi più semplice e cosa trovi invece più difficile?

 

 

Trovo facile definire i toni della collezione. _____

Più difficile il formale. _____

Mi riesce più facile lavorare sulla maglieria,sugli accessori,sulle T-shirt. _____

Difficile è disegnare e realizzare le stampe. _____

Mi riesce semplice pensare agli accessori. _____

Mi riesce difficile rispettare le regole sulla moda uomo. _____

E’ difficile scegliere i tessuti più adatti al capo che si vuole realizzare. _____

Trovo più semplice la parte informale. _____

 

2) Le caratteristiche della collezione: indica con una X l’informazione corretta

 

  • Entrambe le collezioni hanno uno stile:

 

casual

country

militare

romantico

techno

 

  • Capo simbolo della collezione di Dell’Acqua è:

 

i bermuda con tasconi

la T-shirt a rete

la camicia zebrata

la felpa con cappuccio

 

  • La stampa ricorrente è:

 

serpente e tigre

tigre e zebra

serpente e zebra

tigre e elefante

 

  • La donna di Dell’Acqua indossa (più risposte possibili):

 

borse di coccodrillo

borse di pitone

scarpe con zeppe

scarpe basse

maniche corte

maniche tre quarti

 

  • Caratteristici della collezione di Navarra sono (più risposte possibili):

 

i bermuda

i ricami

le tonalità tenui

le stampe camouflage

le camice retrò

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