Master Itals I livello

 

Sono aperte le iscrizioni al XVIII ciclo del master Itals I livello. Informazioni e bando al link: http://www.unive.it/pag/4975/

Scadenza iscrizioni: 18 agosto 2016.

 

Master Universitario in didattica e promozione della lingua e della cultura italiane a stranieri

Il Master è rivolto a tutti coloro che sono in possesso di laurea italiana in Lettere, Pedagogia, Scienze della Fromazione, LIngue e Letterature Straniere, laurea straniera negli stessi ambiti o altre lauree, previa approvazione del Collegio Docenti.

Il Master Itals prepara personale con un profilo professionale specifico per la promozione e l'insegnamento della lingua e della cultura italiana a stranieri, sia in Italia che all'estero.

Il titolo conseguito con il Master è un titolo culturale universitario riconosciuto in tutti i Paesi dell'Unione Europea e corrisponde a 60 C.F.U.

 

Per informazioni contattare: Alberta Novello alberta.novello@unive.it

Master Itals I livello

Il Master nasce in seno al Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati che lo gestisce e coordina garantendo la copertura scientifica.

La struttura organizzativa e culturale del Master è la seguente:

  • il Master è proposto nell’ambito del Laboratorio ITALS; il controllo scientifico è garantito dal Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati, la gestione organizzativa e amministrativa è affidata alla Challenge School;
  • nel Dipartimento sono presenti le competenze che garantiscono la copertura scientifica, metodologica e tecnologica del Master. La struttura organizzativa si compone delle seguenti figure:
  • il Collegio Docenti, incaricato di definire le strategie del Master e di modificare o integrare il bando e il manifesto degli studi;
  • il coordinatore del Master, che ha la responsabilità del Master stesso e degli atti e delle persone in esso coinvolte;
  • il responsabile didattico di ciclo, che coordina le attività didattiche dei cicli;
  • i facilitatori di frequenza per gli studenti, che agevolano l'interazione fra i corsisti e la struttura tecnico-organizzativa del Master;
  • la segreteria amministrativa;
  • la segereteria didattica;
  • il webmaster, responsabile tecnico del sistema;
  • gli esperti, cui è affidato l’incarico di redigere i moduli di cui è composto il Master;
  • i tutor, cui è affidata la gestione didattica dei moduli e il contatto con gli studenti.

Numerosi motivi ci hanno spinti ad attivare un Master in rete:

  • spostare le idee è molto più facile ed economico che spostare le persone; i docenti di italiano come lingua straniera (LS) sono distribuiti su tutto il pianeta, sono poco concentrati perché in ogni città c’è di norma un solo dipartimento di italianistica o un solo Istituto Italiano di Cultura che offre corsi di lingua, con problemi dovuti anche alla diversa stagionalità nei due emisferi;
  • il diffondersi delle problematiche legate all'immigrazione in Italia rende indispensabile una formazione qualificata per i docenti sparsi su tutto il territorio nazionale;
  • dal punto di vista metodologico, scientifico e formativo la scelta della modalità in rete non è un ripiego o una forma meno qualificata e qualificante rispetto alla modalità in presenza in quanto le tecnologie, in questo caso essenzialmente Internet e la posta elettronica, permettono di eliminare il problema maggiore della fomazione a distanza, l’isolamento, e garantiscono il contatto e la comunicazione costante tra i corsisti e con i docenti;
  • le potenzialità tecnologiche permettono di sviluppare strategie di cooperazione, collaborazione e di condivisione di esperienze; per questo motivo i corsisti vengono divisi in classi di massimo 25-30 persone che formano gruppi di studio e di scambio, all'interno delle quali i tutors hanno il ruolo di stimolare e incentivare la comunicazione;
  • il Master vuole mettere in risalto il concetto di autonomia nell’apprendimento in cui il corsista sviluppa strategie personali, decide il ritmo, il tempo e anche quanto approfondire, in quanto ha già sviluppato almeno in parte tali strategie, possiede un bagaglio di esperienze anche notevole e ha effettuato un lungo percorso formativo e attraverso l’esperienza del Master vuole acquisire o sistematizzare nuove strategie che gli saranno utili per continuare il processo di autoformazione e aggiornamento indispensabile nella sua professione.

Il Master Itals prepara personale con un profilo professionale adeguato alla promozione e all’insegnamento della lingua e della cultura italiane a stranieri, sia in Italia sia all’estero.
Le considerazioni che hanno portato all’istituzione del Master sono state le seguenti:
 

  • la natura del pubblico che studia italiano è profondamente mutata in questi anni, per cui la formazione tradizionale non è più adeguata;
  • gli approcci glottodidattici si sono rapidamente evoluti rispetto a quanto proposto nella formazione dei docenti fino a pochi anni fa;
  • le tecnologie glottodidattiche (informatica, telematica, tecnologia audiovisiva satellitare), in particolare quelle relative all’insegnamento ad adulti, sono radicalmente innovate;
  • all'estero l’italiano non è più solo la lingua degli immigrati, ma una seconda lingua straniera al pari di quelle più diffuse, per cui è necessario saperne promuovere lo studio, saper organizzare il marketing necessario;
  • le problematiche dell'immigrazione in Italia richiedono figure specifiche che nella scuola e in altre strutture sappiano affrontare e rispondere alle esigenze dell'inserimento e dell'integrazione di immigrati bambini e adulti in Italia:
  • l'taliano si sta diffondendo nelle scuole secondarie, nelle Università e nelle scuole private di lingua, ma ciò richiede particolari capacità organizzative e gestionali.

Si è voluto dare ai contenuti una strutturazione modulare, per far sì che il vantaggio dovuto all’individualizzazione dei ritmi e degli stili d’apprendimento fosse accentuato.
Si è optato per:
 

  • una struttura a moduli autonomi, cioè unità autonome con un contenuto ben individuato e concettualmente evidente;
  • una struttura a quadrimestri, che dia dei punti di riferimento temporali e tematici; i moduli sono raccolti in tre gruppi, che abbiamo chiamato quadrimestri;
  • una struttura segmentata, che permetta ai corsisti che frequentano il Master, nella maggior parte dei casi in servizio, di sfruttare al meglio il poco tempo che hanno a disposizione per la formazione persoanle; dqui la scelta di frammentare i contenuti, affinché l'impegno psicologico che l’insegnante si assume quando inizia un singolo modulo sia relativamente poco, il risultato sia percepito come vicino, la propria organizzazione del tempo, tra scuola, famiglia e tempo libero, venga meno intaccata, e si abbia maggiore flessibilità.

Dopo una formazione glottodidattica di base, con una particolare attenzione alle basi pedagogiche, il Master Itlas offre due percorsi:

  • percorso L2 (italiano come lingua seconda), dedicato a chi, in servizio o no, vuole specializzarsi nella didattica dell'italiano a bambini o adulti stranieri in Italia;
  • percorso LS (italiano come lingua straniera) , dedicato a chi insegna o vuole insegnare l'italiano all'estero.

INSEGNAMENTO 1

1° modulo:Principi di glottodidattica e didattica dell'italiano (SSD: L-LIN02 CFU: 6)

2° modulo:Tecniche glottodidattiche, introduzione al cooperative learning (SSD: L-LIN02 CFU: 6) e l’uso delle tecnologie

3° modulo: Valutazione e ricerca azione nell’insegnamento delle lingue (SSD: L-LIN02 CFU: 6)

 

INSEGNAMENTO 2

1° modulo: Fondamenti linguistici di glottodidattica (SSD: L-LIN01 CFU: 6)

2° modulo: Sociolinguistica dell’italiano contemporaneo (SSD: L-LIN01 CFU: 6)

 

INSEGNAMENTO 3

opzione 1: Italiano come lingua straniera

1° modulo: L’italiano in prospettiva interculturale nel mondo (SSD: L-FIL12 CFU: 6)

2° modulo: Didattica della letteratura italiana (SSD: L-FIL12 CFU: 6)

Opzione 2: Italiano come lingua seconda

1° modulo: Educazione interculturale e italiano (L2 SSD: L-FIL12 CFU: 6)

2° modulo: L'italiano dello studio (SSD: L-FIL12 CFU: 6)

 

Stage di 30 ore

 

Discussione tesina finale in presenza

Lo studente concorda una tesi con un tutor o un autore del Master, che lo segue a distanza.

La tesi può essere concordata a partire dalla fine del secondo trimestre, per poter così disporre di un ulteriore trimestre per il reperimento del materiale, ma l'accordo definitivo si ha alla fine del terzo trimestre, momento in cui inizia anche il lavoro vero e proprio sulla tesi.

Si privilegiano le tesi cooperative in collaborazione fra più corsisti, in linea con la filosofia educativa che regge l'intero Master. La tesi di ricerca individuale rimane comunque un’opzione possibile, anche se non è quella consigliata dal Laboratorio ITALS.

Le tesi verranno messe a disposizione dell’italianistica mondiale attraverso Internet

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