Giugno 2003  Supplemento alla rivista EL.LE - ISSN: 2280-6792
Direttore Responsabile: Paolo E. Balboni
Luise M. C., (a cura di), (2003) Italiano lingua seconda: fondamenti e metodi di Roberto Dolci

La presenza di allievi stranieri nella scuola italiana è sempre più massiccia: gli ultimi dati parlano di più di 180.000 presenze per l’anno scolastico 2002/03.

 

Sempre più gli insegnanti e gli operatori scolastici sentono l’esigenza di avere a disposizione strumenti metodologici, coordinate teoriche, materiali didattici che possano aiutarli nel difficile compito dell’integrazione, dell’educazione dell’istruzione di questa parte dei loro studenti.

Il Progetto Alias, nato nel 1999, attraverso il sito www.unive.it/progettoalias  e l’opera sul territorio dello staff che lo compone, fin da allora si è voluto caratterizzare come punto di riferimento, anche per la diffusione di materiali e la formazione, per tutti coloro che sono interessati e coinvolti nelle problematiche relative alla glottodidattica dell’italiano come lingua seconda e all’ educazione interculturale.

Già nel 2000 è stato pubblicato un volume che raccoglie interventi e saggi di diversi esperti del settore, nati all’interno o in contatto con il Progetto Alias (AA.VV, 2000, Alias, Theorema, Torino); ora esce una seconda opera, che unisce in volume una serie di saggi, prima pubblicazione di una collana, Risorse didattiche ALIAS, curata da Paolo Balboni.

La principale finalità del testo è fornire una visione d’insieme della ricerca sulla didattica della lingua seconda, organizzata in modo coerente con l’impianto che caratterizza il Progetto Alias: accanto alla dimensione teorica, alla ricerca e all’integrazione degli apporti che possono dare le diverse scienze del linguaggio e dell’educazione alla glottodidattica, c’è una forte componente operativa, metodologica, applicativa.

L’opera si compone infatti in tre volumi, ognuno di essi caratterizzato da un filo conduttore che collega e unifica tutti i saggi contenuti nello stesso volume, e che nello stesso tempo si integra con  gli altri per fornire un panorama completo delle tematiche relative alla presenza di studenti stranieri nella scuola italiana.

Il primo volume, “Coordinate”, contiene una serie di contributi teorico-applicativi sui temi che costituiscono le fondamenta per l’accoglienza e l’educazione di studenti stranieri nella scuola italiana: l’educazione interculturale come sfondo integratore della scuola (F. Della Puppa, “Educazione interculturale e discipline scolastiche”) e come modalità per leggere e sciogliere i possibili conflitti (P. Balboni, “Conflitti culturali in una classe con studenti immigrati”); alcune metodologie didattiche e alcune scelte organizzative che sono in grado di creare contesti facilitanti per la scuola multiculturale (F. Caon, S. Rutka, “Didattica ludica e italiano lingua seconda”; F. Caon, B. D’Annunzio, “Il laboratorio di italiano lingua seconda”); le modalità per insegnare la lingua dello studio e facilitare la comprensione dei contenuti scolastici in lingua seconda (M.C. Luise, “L’italiano per lo studio e per il successo scolastico: la semplificazione dei testi”; R. Grassi, “Compiti dell’insegnante disciplinare in classi plurilingue: la facilitazione dei testi scritti”); la glottodidattica dell’italiano come lingua seconda per studenti adulti (G. Serragiotto, “peculiarità dell’insegnamento andragogico dell’italiano lingua seconda”).

Il secondo volume, “Lingue e culture d’origine” si sofferma invece su alcune caratteristiche culturali e linguistiche di etnie e lingue tra le più presenti nella realtà scolastica italiana: russa (P. Celentin), rom (T. Mori), albanese (R. Triolo), macedone (I. Krapova), araba (F. Della Puppa), cinese (B. D’Annunzio), nell’intento di dare a coloro che sono in contatto con persone provenienti da realtà diverse e lontane alcune chiavi di lettura, alcune informazioni, ma anche alcuni suggerimenti didattici, per favorire una relazione non turbata da problemi di mancata conoscenza e di incomprensione e per valorizzare le competenze e le conoscenze che queste persone portano con loro.

Il terzo volume, “Strumenti per la didattica”, è il più operativo, in quanto propone materiali e strumenti operativi che possono e devono trovare posto nella pratica didattica di chi lavora anche con studenti stranieri: dalle bibliografie ragionate (B. D’Annunzio, “Bibliografia ragionata per insegnanti di allievi cinesi”; F. Della Puppa, “Bibliografia ragionata per insegnanti di allievi arabi”) ad informazioni e materiali reperibili attraverso la rete telematica (F. Anzalone, M.C. Luise, “Le risorse in rete per l’insegnante di italiano L2”); dalle coordinate per usare il cinema come strumento interculturale (R. Triolo, “Il cinema in prospettiva interculturale: coordinate per l’analisi di un film”), ad un quadro preciso e esplicativo di uno degli strumenti più potenti in mano degli operatori scolastici per la ricerca, l’osservazione, la diagnosi, la soluzione di problemi legati alla pratica didattica: la Ricerca- Azione (M. C. Coonan, “Ricerca-Azione per insegnanti di italiano L2”).

Se davvero la scuola italiana e le persone che ci lavorano vogliono vincere la sfida dell’integrazione e della valorizzazione di tutti gli studenti, non solo della parte  che condivide la lingua e la cultura italiane dalla nascita, è necessaria un’opera di formazione e di diffusione delle informazioni che vada al di là della semplice, seppure importante, sensibilizzazione in merito, opera alla quale Italiano lingua seconda: fondamenti e metodi può dare un importante contributo.

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