Bibliografia

Bibliografia

Italia e Paesi Arabi: lingue e culture in contatto. 
Una bibliografia ragionata per orientarsi. 
di Francesca Della Puppa 

Introduzione 

Con questa bibliografia si è ritenuto di compiere una scelta specialistica in riferimento alla lingua e alla cultura araba per aiutare chiunque operi con allievi arabofoni e abbia già un bagaglio personale di conoscenze e esperienze in educazione interculturale e temi affini. Si tratta di scelte filtrate dall'esperienza personale, pertanto non c'è pretesa di esaustività. 
Volutamente la bibliografia è stata pensata non in ordine alfabetico per autore ma è divisa in sezioni tematiche all'interno delle quali viene messo in risalto il titolo dell'opera, a seguire l'anno di pubblicazione e in seguito l'autore del testo. Pensiamo in questo modo di favorire la consultazione da parte degli utenti. 

Ogni suggerimento o segnalazione per ampliare questa raccolta di testi vanno indirizzati a dellapuppa@unive.it
Grazie per la collaborazione. 
La responsabile del progetto 
Francesca Della Puppa 

INDICE

Testi per conoscere la lingua araba

  • Ahlan. Grammatica araba didattico - comunicativa, 2002, Ladikoff Guasto L., Carocci Roma
  • Dizionario compatto italiano arabo arabo italiano, 1994, Baldissera E., Zanichelli, Bologna
  • Grammatica teorico-pratica della lingua araba, 1959, Veccia Vaglieri L., Istituto per l'Oriente, Roma
  • Grammatica teorico-pratica di arabo letterario moderno, 1989, Manca A., Associazione Nazionale di Amicizia e Cooperazione Italo-Araba, Roma
  • Il verbo arabo, 2003, Tresso C. M., Hoepli, Milano
  • Lingua araba contemporanea, 1997, Tresso C. M. , Hoepli, Milano
  • Percezione di contatto di lingue: arabo classico, arabo moderno, italiano, dialetto, 2001, Cuzzolin P., in Vedovelli M., Massara S. e Giacalone Ramat A., in Vedovelli M. (a cura di), Lingue e culture in contatto, FrancoAngeli, Milano, pp. 89-107.

 

Testi per approfondire la cultura arabo-islamica

  • Islàm. Frammenti di complessità, D. Melfa (a cura di), Bonanno Editore, Catania, 2002.

Il volume è la raccolta delle relazioni presentate dagli studiosi intervenuti alle giornate di studio sull'islam organizzate il 24-25-26 maggio 2001 presso la facoltà di Scienze Politiche dell'università di Catania dal CentrO per gli Studia sul Mondo Islamico Contemporaneo e l'Africa (COSMICA). Vi si trovano presentati i seguenti temi: i fondamenti del sistema religioso, il sufismo, la ricostruzione storica del legame fra religione e politica, l'islam nell'immaginario mediatico occidentale, il diritto di famiglia, alcune note sulla letteratura araba contemporanea soprattutto dal punto di vista femminile. Sicuramente si tratta di un testo aggiornato, che si avvale del contributo di studiosi specializzati nel settore, pertanto attendibile dal punto di vista scientifico, e con un taglio, ben delineato nell'introduzione, di approccio all'islam equilibrato e interculturale.

 

  • L'islam, W. M. Watt e A. T. Welch, Jaca Book, Milano, 1981.

Un testo per certi versi datato ma approfondito e ricco per quel che concerne l'islam.

  • Breve storia dell'Islam, W. Montgomery Watt, Il Mulino, Bologna, 2001.

Testo breve, sintetico (140 pagine) in cui è presentato un excursus sulla storia dell'Islam dalle sue origini, e in cui vengono inquadrati anche temi quali la "gihad" e la questione femminile.

  • Tolleranza e guerra santa nell'Islam, B. Scarcia Amoretti, Sansoni scuola aperta, Firenze, 1974.

Testo un po' datato ma importante per completare l'approfondimento su uno degli aspetti dell'Islam che più inquieta l'Occidente. Il libro tratta l'argomento nelle prime 65 pagine e dopo una bibliografia di riferimento presenta una documentazione interessante tratta da fonti islamiche e cristiane.

  • Tra veli e turbanti, Giorgio Vercellin, Marsilio, Venezia, 2000.

Testo che può chiarire dubbi, offrire chiavi di lettura, aprire gli occhi sui mondi arabo-musulmani e aiutare ad entrare in rapporto con queste realtà decostruendo alcuni stereotipi. Personalmente lo consiglio a tutti gli insegnanti che in qualche modo hanno a che fare con famiglie non solo arabe, ma soprattutto musulmane.

  • L'altro islam, Leila Babès, Edizioni Lavoro, Roma, 2000.

Interessante indagine sui giovani musulmani e il loro rapporto con la religione. Il punto di partenza non è più il mondo d'origine ma qui si parla dei figli degli immigrati che vivono la loro religione nel mondo occidentale affrontando quotidianamente problemi legati alla propria identità.

 

Testi su attività ludiche e giochi

  • Il mondo in gioco, Paola Maniotti, Edizioni Gruppo Abele, 1997. 
 
Il testo si articola in tre parti, riflessione teorica sul rapporto fra gioco e intercultura, una serie di possibili percorsi didattici sul gioco e un repertorio di giochi dal mondo, inoltre punta su questi tre elementi transculturali: spazio, tempo, persona; il tempo, come riscoperta e valorizzazione del gioco del passato; lo spazio, come incontro a più livelli con la realtà ludica di alcuni paesi; la persona, come valorizzazione e stimolo alla creatività individuale che si manifesta nelle varie forme del giocare. 
Il repertorio di giochi ha indicato a fianco il paese di provenienza. 
 
  • Io gioco così, V unità di lavoro per la scuola di base, CESVI, Trecentosessantagradi, collana di strumenti per l'educazione allo sviluppo. 
 
Rassegna di giochi di vari paesi del mondo, spiegati nei particolari, con materiali da costruire, abbinati a fotografie originali che ritraggono i bambini dei paesi di provenienza dei giochi mentre li giocano. 
 
 
  • Il giro del mondo in 101 giochi, Sigrid Loos. 
 
Raccolta di giochi divisi per continenti (Asia, Africa, Oceania, Americhe, Europa). 
All'inizio c'è un' introduzione di carattere antropologico sul gioco e alla fine un capitolo sui giochi delle varie regioni italiane. 
Il testo è organizzato con delle tavole riassuntive in cui ci sono dei dati che orientano il lettore nella scelta dei giochi. 

Testi su attività con fiabe e favole

  • Raccontafiaba, a cura di Clara Demarchi e Nella Papa, Guerini Studio, 1996. 
 
Il libro è il risultato di un lavoro svolto fra insegnanti e specialisti dell'Amministrazione Comunale di Monza. Nel lavoro sono stati coinvolti adulti stranieri che hanno svolto un ruolo di mediatori culturali narrando storie dei loro paesi d'origine. Raccontafiaba è il titolo di un laboratorio in cui attraverso la narrazione di alcune fiabe si è fatta educazione interculturale. I racconti sono stati scelti tenendo conto dei paesi di provenienza degli alunni stranieri: una leggenda argentina, una cinese, una favola araba e una favola serbocroata. 
Il libro presenta tutte le schede utilizzate per il laboratorio, schede nelle quali oltre alla fiaba e alle immagini ci sono semplici attività da far fare ai bambini sulla comprensione della storia e altre attività di carattere interdisciplinare che prendono spunto da essa. 
 
 
  • Fiabe e intercultura, Piera Gioda, Carla Marana e Maria Varano, EMI, Bologna, 1998 
 
Il libro affronta le fiabe in ottica interculturale attraverso dei "campi tematici" (Cenerentola, gli animali, la paura, gnomi, elfi e folletti) nei quali possiamo rintracciare testimonianze dal mondo arabo. Particolarmente interessante in questo senso l'ultimo capitolo con una proposta operativa che trae spunto dall'esperienza di uno scrittore siriano. 

Testi narrativi e informativi

  • L'erede dello sceicco, Francesca Lazzarato e Vinicio Ongini, Mondadori, 1992. 
 
Il libro si divide in due parti: la prima contiene una serie di storie in lingua italiana provenienti da Marocco, Tunisia e Algeria, la seconda spiega in modo semplice e con l'ausilio di alcune illustrazioni alcuni aspetti geografici, storici, religiosi e culturali legati ai paesi di provenienza delle storie. Per la semplicità con cui è scritto e le illustrazioni vivaci e accattivanti è sicuramente indicato per i bambini dal secondo ciclo delle elementari in poi. Peccato non abbiano pensato di pubblicare alcune storie anche in lingua originale! 

Testi di carattere culturale con proposte di attività

  • La strada delle stelle, AA.VV., Fatatrac, 1996. 
 
Libro dedicato al primo ciclo della scuola elementare. E' un libro le cui intenzioni sono quelle di presentare ai bambini italiani alcuni stralci della vita e della cultura araba. Vi sono alcuni brani di poesia e letteratura, alcune usanze, cibi tipici, esempi di nomi propri con relativi significati e l'alfabeto. Ha delle illustrazioni molto suggestive. Il libro è accompagnato da una piccola guida per gli insegnanti in cui si trovano suggerimenti e indicazioni su come usarlo in classe e quali materiali possono ampliare l'intervento dell'insegnante, inoltre contiene una piccola bibliografia utile per approfondimenti. 
 
  • Le mille e una parola, AA.VV., Fatatrac, 1996. 
 
Il libro, sulla scia del precedente, è dedicato al secondo ciclo della scuola elementare. E' una sorta di continuazione e approfondimento del primo e introduce argomenti diversi e facilmente agganciabili alle materie di insegnamento del curricolo scolastico. Anche questo libro contiene una guida per gli insegnanti con le stesse caratteristiche di quella già descritta nel testo precedente. 
 
  • Popoli in festa, AA.VV., EMI, Bologna, 2000. 
 
Il testo affronta il tema delle feste in ottica interculturale e di conoscenza delle feste degli altri popoli. La festa viene presentata anche dal punto di vista antropologico. Nel libro si possono trovare notizie e informazioni sulle feste in 7 aree geografiche diverse tra cui il Medio Oriente. La ristrettezza dello spazio deve aver costretto talvolta ad una presentazione sommaria di alcune feste o aspetti delle feste. Vengono, alla fine, presentati sia dei percorsi didattici, sia lo "scaffale" multiculturale, utile per aggiornare la biblioteca della scuola. 

Testi di didattica interculturale con agganci alla cultura araba

  • Amici venuti da lontano, G. Favaro, Nicola Milano Editore, Bologna, 1996. 
 
Il testo progettato in ottica interculturale presenta alcuni ambiti culturali sui quali poter lavorare a scuola (nomi, famiglia, festa, cibo, giochi,vestiti) anche attraverso delle schede operative. Offre informazioni anche sulla cultura arabo-islamica attraverso le storie di alcuni bambini. E' un testo utile da avere come traccia per percorsi didattici e perché fruibile direttamente dai bambini. 
 
  • Didattica interculturale della lingua e della letteratura, Antonella Fucecchi, EMI, Bologna, 1998. 
 
Il libro propone alcuni percorsi didattici sulla lingua e la letteratura molto interessanti. Le intenzioni sono " ...non solo proporre argomenti nuovi o inediti, quanto, piuttosto, lavorare in modo diverso sugli stessi contenuti, facendo risaltare quanto è già presente di interculturale nella lingua e nella letteratura;... far acquisire una forma mentis per abituare gli alunni a cogliere la complessità del fenomeno linguistico, nel tempo e nello spazio, e il contributo che i contatti fra i popoli offrono all' evoluzione delle lingue e di conseguenza, alla produzione letteraria". 
Troviamo alcuni suggerimenti per progettare percorsi interculturali con le fiabe: un percorso didattico che riguarda le lingue nel mondo e i vari tipi di scrittura sia nel tempo sia nello spazio; un altro che prende in considerazione la contaminazione tra culture e i prestiti linguistici; un altro ancora le produzioni letterarie interculturali; un altro infine che mette in rapporto Derek Walcott e Wole Soyinka. Ultima riflessione: perché scompaiono le lingue? 
 
  • Didattica interculturale della geometria, Anna Maria cappelletti, EMI, Bologna, 2000. 
 
Il libro affronta la geometria come "geometrie" , attraverso anche una ricostruzione storica della disciplina. All'interno del testo si trovano anche utili riferimenti al calendario islamico. Da consultare. 
 
  • Didattica interculturale della matematica, Anna Maria Cappelletti, EMI, Bologna, 2000. 
 
Anche in questo caso il viaggio nella matematica è un viaggio nelle "aritmetiche" e nei vari sistemi di calcolo delle probabilità. Vi si trovano accenni anche alla matematica tra gli arabi e alla numerazione relativamente alla scoperta degli arabi del metodo posizionale e dei numeri indiani. Da consultare. 
 
  • Didattica interculturale delle scienze, Carlo Baroncelli, EMI, Bologna, 2000. 
 
Il libro propone una rilettura del ruolo e del significato della scienza nel mondo odierno. Offre molti spunti di riflessione in generale, ma fa anche riferimento al rapporto fra mondo semitico e scienza, islam e scienza. Da consultare. 
 
  • Didattica interculturale della storia, Antonio Nanni e Claudio Economi, EMI, Bologna, 1997. 
 
La storia vista con gli occhi non eurocentrici, un modo per abituarsi alla pedagogia dei punti di vista. Un intero capitolo è dedicato alle crociate e l'islam e un altro al colonialismo dell'Italia in Africa. 
 
  • Didattica interculturale della geografia, Alessandra Picaro, EMI, Bologna, 2000. 
 
Questo si può definire un vero testo trasversale, un testo che oltre ai contenuti offre un metodo di lavoro per riconsiderare una disciplina in ottica transculturale. Per questo motivo lo inserisco in questa sezione anche se non vi si trovano riferimenti espliciti o diretti al mondo arabo. 
 
  • "Noi" visti dagli altri, Grazia Grillo, EMI, Bologna, 1998. 
 
Il libro propone degli "esercizi" di decentramento narrativo su grandi temi: ad esempio l'Europa vista dagli Arabi oppure la cultura metropolitana vista dai Tuareg. Anche in questo caso si tratta di cogliere degli input e sperimentare l'approccio interculturale su temi diversi finora trattati nei libri di testo fondamentalmente in ottica eurocentrica o etnocentrica. 
 
  • L'altro Milione, Antonella Fucecchi e Antonio Nanni, EMI, Bologna, 2000. 
 
In questo testo sono messi a confronto due viaggi, quello più conosciuto e famoso di Marco Polo e quello sicuramente ignorato di Ibn Battuta; due viaggi compiuti nello stesso periodo storico (Medioevo) da due viaggiatori per origine e cultura molto diversi. Nato da un lavoro svolto a scuola il libro propone un percorso parallelo da cui prendono spunto anche altre attività integrative di conoscenza e approfondimento; può essere una buona esperienza da proporre in classe a studenti ai quali voler far cogliere la pluralità del mondo e l'apertura alle culture altre. Adatto per ultimo anno delle medie e primi anni delle superiori. 
 
  • Vocabolario interculturale illustrato. Lingua araba, Gabriele Ventura (a cura di), EMI, Bologna, 1998 
 
Utile per le schede illustrate e accompagnato da una guida che offre informazioni culturali e indicazioni metodologiche e didattiche. La traslitterazione dell'arabo sulle schede illustrate talvolta è approssimativa e comunque non rappresentativa di tutti i paesi, perché sappiamo che l'arabo è una lingua-tante lingue. La scelta in questo caso, a nostro avviso, sarebbe stata da farsi sull'arabo classico, anche se un po' lontano dalla lingua parlata, dialettale; oppure, a scanso di equivoci, senza traslitterazione lasciando solo la parola in lingua originale. 
 
 
  • Stranieri sotto lo stesso cielo, Maria Rabozzi, L'Harmattan Italia, 1996. 
 
Il libro è una raccolta di riflessioni e attività tratte da un'esperienza fatta con immigrati maghrebini. La prima parte si struttura in una serie di piccoli racconti originali che danno lo spunto per proporre delle attività di ricerca e approfondimento su tematiche legate al mondo arabo-islamico. La seconda parte, invece, raccoglie testi di produzione degli immigrati. 
 
 
  • I fili di Arianna, a cura di Adriana Querzè, Centro Documentazione Educativa, Comune di Modena, 1996. 
 
Raccolta di esperienze didattiche molto ben documentate e accuratamente presentate, fatte nelle scuole del Comune di Modena. Tutte le esperienze sono precedute da una scheda di presentazione che aiuta gli insegnanti ad orientarsi nella consultazione. I materiali presenti sono solo una parte del lavoro svolto, ma nel testo si trova l'invito a contattare il Centro di Documentazione per reperire il materiale mancante. 
 
  • Paese che vai…festa che trovi, AA. VV., Centro Interculturale Millevoci, Trento, 2000. 
 
Il testo è stato costruito sulle esperienze dell'Istituto Comprensivo di Brentonico in Trentino, vi si trovano informazioni, testimonianze, proposte di attività su alcuni momenti di festa: la nascita, il matrimonio, il Natale, l'aid al-kebir. 
Per chi si occupa di allievi arabi e musulmani, particolarmente significativi sono i contributi relativi al matrimonio e all'aid al-kebir. 
Il testo offre anche una bibliografia di riferimento. 
A nostro avviso, il lavoro si presenta come ben strutturato che può servire da traccia per analoghe esperienze nelle scuole. 
 
  • Tessere di quotidianità interculturale, AA.VV, EMI, Bologna, 2000. 
 
Testo trasversale, illustra alcune esperienze sperimentate e documentate da insegnanti dell'AIMC. Trattano discipline diverse oppure propongono delle attività specifiche, percorsi anche quinquennali. Non ci sono rinvii specifici all'area arabo-islamica, ma ritengo possa essere un testo stimolante per la ricchezza dei contributi pratici e provati. 

Testi bilingue

  • La camicia di Giuha, Kamal Attia Atta, EMI, Bologna, 1997 
 
 
  • Les histoires de Guha, Samir Megally, Editino Samir Megally, Paris, 1989 
 
Abbiamo voluto inserire un testo francese/arabo per suggerire la possibilità di lavorare in lingua straniera con i bambini italiani e offrire l'opportunità ai bambini arabi, che sapessero il francese, di essere per una volta quelli che ne sanno di più. 
 
  • I racconti di Giuha, AA. VV., a cura del Centro COME, Milano, 1996 
 
Il testo ha un' introduzione sulla figura del personaggio Giuha e il suo carattere di ponte fra più culture. 
 
  • Palestina nel cuore, Rania Hammad, Sinnos, Roma, 1998 
 
La scoperta di un paese attraverso brevi racconti e memorie. 
 
  • Il mio libro bianco, a cura di M.Lodi e R. Lanterio, Sonda, Torino, 1990 
 
Un libro in 10 lingue da disegnare e personalizzare, contiene il racconto della nascita dell'alfabeto di Rudyard Kipling e un'introduzione ai vari codici di scrittura esistenti, consigliato per le prime classi dell elementari.

Testi sul cibo

  • Cucina araba, Joan Rundo, Sonda, Torino, 1997 
 
Il libro ci aiuta a entrare nel mondo della cucina e del cibo così come li possiamo incontrare nei paesi arabi. La citazione di alcuni proverbi richiama l'uso e la diffusione degli "amthal" (detti) fra gli arabi, tradizione che affonda le radici prima ancora dell'avvento del profeta Maometto e tramandata anche oralmente fino ai nostri giorni. 
Il libro si articola in una "dispensa", dove si viene a conoscenza dei principali ingredienti che caratterizzano la cucina araba, e in ricette raggruppate per generi (zuppe, dolci, bibite, …) 

Riviste

  • Cittadini, mensile di relazioni interculturali, AA.VV., Associazione cittadini dappertutto, Padova 
 

 

Rivista ricca di informazioni, recensioni, interventi e dossier di carattere interculturale; spesso si rintracciano spunti e documentazioni utili in riferimento alla lingua e alla cultura araba. Ormai fuori commercio, la si può trovare probabilmente in alcune emeroteche o biblioteche ben fornite. 

CD-ROM e materiali multimediali

  • "Imparolando": supporto all'insegnamento della lingua italiana per bambini stranieri, nella fascia della scuola elementare, LTT, per informazioni Silvia Mossini: silvia.mossini@ltt.it 
 
Questo cd-rom dà la possibilità agli apprendenti di madrelingua araba di seguire le attività direttamente in arabo. La grafica e l'impostazione delle attività è più indicata per allievi della fascia d'età della scuola media inferiore e eventualmente quarta e quinta elementare. 

Materiali didattici

  • Progetto Hibiscus, Vannini editrice, Brescia, 2000. 
 
Il progetto comprende fra gli altri materiali di carattere più generale, un questionario bilingue (italiano-arabo) per lo studente che ha l'obiettivo di raccogliere dati per una prima conoscenza dell'allievo e un vocabolario per immagini ("alfabetando") italiano-arabo. Tutto il progetto lo si può trovare descritto nel sito del Cospe. 

 

 

 

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